DIABETE E PROBLEMI DENTALI

Diversi studi scientifici hanno evidenziato come il diabete aumenti la probabilità di sviluppare problemi dentali, tra cui la parodontite, una patologia caratterizzata dall’alterazione dei tessuti parodontali (gengiva, osso alveolare e legamento dentale).

Il diabete infatti, provocando un abbassamento delle difese immunitarie, facilita l’insorgenza delle infezioni batteriche anche a livello dei tessuti della bocca. Inoltre l’alterazione del pH della saliva favorisce la deposizione di placca e tartaro. Questi fattori determinano l’insorgenza di carie e processi infettivi sottogengivali, causa di gengiviti e parodontiti.

Il diabete colpisce il 4.9% degli italiani e può decorrere per lunghi periodi in modo asintomatico, ma producendo danni all’ organismo: è importante che il paziente diabetico richieda immediatamente una visita specialistica odontoiatrica alle prime avvisaglie di sanguinamento gengivale.

Spesso le normali norme di pulizia dentale possono non essere sufficienti, per questo diventa indispensabile un controllo periodico presso il proprio odontoiatra di fiducia. Il trattamento di rimozione professionale di placca e tartaro (igiene dentale), se effettuato periodicamente, può ridurre l’incidenza delle infiammazioni e infezioni dei tessuti molli orali, riducendo quindi anche il rischio che si inneschi tutto il processo patologico alla base della parodontite diabetica.